Programma

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Questo programma è stato realizzato attraverso un continuo ascolto e confronto con i cittadini di Paternò, mediante un lavoro che ci ha visti presenti nei quartieri della città con gazebo tematici, tavoli tecnici ed appositi incontri. Il risultato finale è quello di un programma elettorale scritto dai cittadini per i cittadini! Il nostro MoVimento in questi cinque anni di attività si è prefissato il compito di creare un progetto condiviso da realizzare seriamente e concretamente nel periodo di gestione amministrativa, ciò tenendo conto dei limiti e delle diverse problematiche causate dalla situazione di emergenza in cui versa la nostra città. Un disfacimento ereditato dall’attuale classe politica-fallimentare.

Le cinque macroaree:

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TAGLIO AGLI SPRECHI

Una buona amministrazione deve essere capace di: captare fondi da investire nella propria città a beneficio dei suoi abitanti; ottimizzare e garantire le entrate fiscali attraverso l’efficientamento della burocrazia municipale, così da evitare insulsi e irreali aumenti delle tasse. Per fare ciò è necessario partire proprio dall’eliminazione delle gravi perdite interne, tagliando gli sprechi e gli sperperi dell’attuale classe politico-fallimentare. Basta alla gettonopoli dei consiglieri comunali, basta alle indennità da capogiro, basta alla mangiatoia politica che si regge sulle spalle dei cittadini. Sobrietà, competenza e programmazione sono gli elementi che permetteranno alla nostra città di risorgere dalle sue macerie.

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TERRITORIO E AMBIENTE

Per troppo tempo le parole territorio e ambiente sono state considerate separatamente, portando la città a crescere in maniera irregolare, disordinata e completamente distaccata dal concetto di decoro urbano. Noi intendiamo sviluppare una programmazione che integri e metta sullo stesso livello i concetti di viabilità, sicurezza, urbanistica e vivibilità. Non è più possibile tollerare l’assenza di un Piano Regolatore Generale (PRG). Non si può ancora far finta di effettuare la raccolta differenziata per poi conferire gran parte dei rifiuti in discarica, ma bisogna effettivamente mettere in moto e far funzionare il conferimento presso gli impianti di prima selezione e trattamento, solo così il servizio porta a porta acquisterà un senso e le bollette saranno meno care. Non possiamo vivere decorosamente senza un giusto e qualificato controllo del territorio che passi, sia attraverso la costituzione di tavoli periodici tra l’amministrazione e le forze dell’ordine, sia attraverso l’impiego dei vigili urbani per il quotidiano controllo delle strade.

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SVILUPPO E TURISMO

Per far sì che l’agricoltura abbia un effettivo rilancio, che il commercio e l’artigianato siano floridi e che il turismo decolli in maniera seria, è fondamentale promuovere il confronto permanente tra le diverse realtà produttive del territorio, per assicurare una strategia di sviluppo economico coerente con le esigenze di tutti gli attori coinvolti. È, quindi, di primaria importanza la costituzione di un osservatorio sulle imprese e la programmazione stabile e anticipata degli eventi annuali di carattere cittadino. È, inoltre, necessario investire nella pubblicizzazione intelligente della città e dei suoi prodotti. In questo processo di generale rilancio e sostegno allo sviluppo e al turismo, è essenziale che il sindaco capeggi una piccola squadra, composta da pochi rappresentanti istituzionali, per il supporto ai commercianti, agli artigiani ed ai produttori, contro il racket mafioso delle estorsioni.

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DIRITTI E SERVIZI

Questa sezione del programma elettorale considera tutte le attività e le funzioni che riguardano i servizi sociali, le attività sportive, gli interventi culturali e le finalità proprie del settore della pubblica istruzione, attraverso il coinvolgimento di operatori esperti attivi sul territorio. Un’attenta riflessione è dedicata anche ai diritti dei nostri amici a quattro zampe. L’obbiettivo che il MoVimento si prefigge è quello di far assumere al comune le responsabilità sociali che gli spettano. Non possiamo pretendere che si deleghi tutto al mondo del volontariato civile, non possiamo pretendere che le associazioni animaliste curino a proprie spese i “cani del sindaco”, non è giusto che la caritas parrocchiale sia lasciata completamente sola nell’affrontare la povertà quotidiana. L’istituzione comunale deve prendersi le proprie responsabilità e farsi pilastro portante di tutte queste azioni, avvalendosi (non delegando) del supporto e del prezioso aiuto dei volontari che vanno messi in condizione di svolgere il loro gratuito e altruistico lavoro.

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DEMOCRAZIA PARTECIPATA

La nostra è una Rivoluzione Culturale che deve portare tutti ad una maggiore consapevolezza dei propri diritti e doveri. Questo punto prevede di realizzare un aggiornamento generale e diverse modifiche allo Statuo Comunale, anche introducendo nuovi regolamenti per poter offrire moderni strumenti di condivisione di idee e controllo della nostra città. L’obbiettivo finale è quello di creare una visione condivisa e organizzata della città, che tenga conto del parere e del lavoro dei comitati di quartiere, delle associazioni di volontariato, dei cittadini tutti. Per fare ciò intendiamo, per esempio, rinnovare e rendere finalmente funzionante la consulta delle associazioni. Amministrare non significa sostituirsi ai propri cittadini, ma portare le loro istanze dentro i salotti delle decisioni.

*A giorni sarà pubblicato il programma elettorale per intero