Piano ARO: Resoconto incontro

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13620720_1188817824483005_8432267206207243287_nMartedì 12 luglio nei locali di palazzo Alessi a Paternò, una rappresentanza del moVimento paternese ha partecipato all’incontro in cui l’Amministrazione ha presentato il piano per la gestione dei rifiuti all’interno dell’ARO di Paternò, redatto dalla societá ESPER srl.

La presentazione del piano, da parte dell’Amministrazione, nasce per ottemperare a disposizione regionali, nazionali ed europee. Come si sa, tale piano fornisce la struttura organizzativa ed economica relativa alla raccolta e al trasporto dei rifiuti prodotti nel territorio ed è dettagliato anno per anno e copre un periodo di 7 anni. Il dottore Cappello, relatore del piano per conto della ESPER, ha esposto le parti salienti del progetto, indicandone le motivazioni e le scelte operate. La compagine del Meetup paternese presente all’incontro, formata da membri del gruppo di lavoro che si è occupato della tematica sulla raccolta dei rifiuti nella nostra città, ha realizzato la presente nota per portare all’attenzione di tutti, alcune delle osservazioni nate dallo studio del piano.

I punti di forza del nuovo piano sono: la tariffazione puntuale e la raccolta porta a porta. Ma nella sua interezza il piano non prevede, carenza abbastanza grave a Paternò, la raccolta del rifiuto abbandonato per strada: né per la situazione pregressa, cioè per l’attuale stato di degrado presente nelle vie periferiche della nostra città, né per quella a venire che, con l’applicazione della tariffazione puntuale, si può pensare con amarezza, dovrà ancora fare i conti con il pessimo comportamento che ci ha offeso negli anni.

Nel piano sono state previste delle compostiere per singole utenze domestiche che permettono di ridurre i costi della raccolta e della trasporto del rifiuto organico, si sarebbero potute prevedere anche delle compostiere di quartiere o di area, già presenti in altre realtà comunali dove sì favoriscono le aggregazioni e l’uso di beni comuni, agevolando la sensibilizzazione al problema. Sarebbe stato anche auspicabile prevedere una o più compostiera d’area, gestite direttamente con risorse del Comune, utilizzabili per la cura e la manutenzione del verde pubblico della nostra città.

Inoltre nel piano non sono state considerate azioni atte a favorire l’installazione di ” Ecopunti”, ossia dei compattatori automatici dove conferire separatamente i rifiuti riciclabile in cambio di crediti spendibili per l’acquisto di prodotti alimentari e/o generi di prima necessità. Per quanto riguarda la comunicazione e la diffusione del Piano si fa troppo riferimento a gruppi portatori di interesse generico e associazioni da individuare nel territorio, senza specificarne i mezzi e i metodi, né definendone una struttura per il coordinamento, il controllo e la valutazione dell’efficacia. Sì è preferito fare riferimento ad “ecovolontari “ e ad un “Ispettore ambientale” per il controllo e il monitoraggio, anziché prevedere la creazione di un osservatorio sulla raccolta differenziata, una delle proposte di integrazione al piano presentate dal meetup paternese, che prevede di istituire un rapporto trimestrale da pubblicare sul sito istituzionale del comune di Paternò, relativo ai dati della raccolta differenziata (quartiere per quartiere), al fine di verificare l’efficienza del servizio ed evidenziare eventuali criticità da ottimizzare. Tale osservatorio servirebbe anche per raccogliere i suggerimenti dei cittadini.

Il MoVimento paternese continuerà a seguire l’evoluzione del piano per la gestione dei rifiuti all’interno dell’ARO, controllando e vigilando che l’attuale Amministrazione Comunale completi nel migliore dei modi l’iter burocratico.

PIANO REDATTO DALL’ESPER SRL

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