“Io pago , Io decido ” utopia o realtà?

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Ci accusano di essere un MoVimento che riesce solamente a “protestare “ , però in questi mesi  oltre a denunciare il M5S Paternò ha dato il via a numerose iniziative , una su tutta la proposta di modifica ed integrazione “Io pago, io decido”, che chiedeva l’introduzione di strumenti di democrazia partecipata all’interno del nostro statuto e di maggiore trasparenza riguardo le scelte adottante da parte dell’amministrazione nella gestione della cosa pubblica.
Oltre 600 cittadini hanno deciso di mandare attraverso la nostra proposta un segnale di cambiamento a questa amministrazione .
Dopo aver presentato la petizione in data 28 Gennaio, ed aver pazientemente aspettato fino al 18 Marzo per poter incontrare il Sindaco, tuttora nessuna risposta è a noi pervenuta.
Lunedi 27 Maggio presso l’ufficio protocollo abbiamo presentato un’istanza dove chiediamo se il nostro lavoro non sia stato dimenticato, in quale cassetto giacciano le nostre proposte, se 600 cittadini non abbiano firmato inutilmente la proposta e se fosse cosi , qual è il numero minimo di persone per il quale l’amministrazione inizierà a mostrare interessamento? Quanto poco fa rumore la voce di 600 persone? Perché ancora oggi una qualsiasi risposta tarda ad arrivare?
Riteniamo che le nostre proposte siano di buon senso, e che il obiettivo di una buona amministrazione debba essere quello di invitare tutti i cittadini ad interessarsi della cosa pubblica, ci rattrista pensare che non solo queste iniziative non siano nate in seno allo stesso consiglio, ma debbano essere venute “da fuori” ma anche siamo costretti ad attendere una risposta, che ci teniamo a ricordalo, è prevista dal nostro statuto comunale.
Banchetto in Largo Assisi , durante la raccolta firme .