INTERVISTA DE “LA GAZZETTA ROSSAZZURRA ” A GIUSEPPE SAPIENZA

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La Gazzetta ROSSAZZURRA 10 novembre 2012

Si sono da poco concluse le elezioni regionali e la Sicilia ha un nuovo presidente Rosario Crocetta, insieme a lui è stata eletta una nuova giunta regionale all’interno della quale 15 componenti fanno parte del Movimento 5 Stelle che Bella può essere considerato il ve-ro vincitore del voto siciliano (insieme all’astensionismo) e prossimo a diventare il primo partito della regione. Per conoscere più da vicino questo nuovo partito abbiamo intervistato Giuseppe Sapienza portavoce del Movimento 5 Stelle a Paternò.
Sapienza può presentarsi brevemente ai cittadini paternesi?

Sono Giuseppe Sapienza, ho ventitré anni e un diploma all’istituto tecnico industriale come perito elettrotecnico anche se da qualche anno la professione che svolgo è quella di imbianchino. Quella attuale è la mia prima esperienza all’interno della politica e se non ci fosse stato il Movimento 5 Stelle non avrei mai pensato di iscrivermi a qualche partito perché la politica che tutti hanno fatto fino ad oggi mi ha stancato, purtroppo l’ideale che ha prevalso non è stato il bene comune ma l’interesse personale e il benessere economico. Il Movimento 5 Stelle invece muove dal basso e parte dalla partecipazione del cittadino che viene considerato non più elemento passivo costretto a subire le scelte degli altri ma il fulcro centrale della vita sociale.
 Perché i cittadini dovrebbero far parte del movimento 5 stelle?
Noi miriamo alla partecipazione del cittadino alla vita pubblica, non vogliamo costringerlo all’iscrizione al nostro movimento, ognuno è libero di creare un proprio movimento ma l’importante è che si partecipi alla vita pubblica, che ci si occupi della politica altrimenti nel lungo periodo sarà la politica ad occuparsi di noi e non potremo più decidere liberamente.
Quali sono le idee che avete in mente per lo sviluppo del partito?
 Innanzitutto noi non siamo un partito, non abbiamo una struttura gerarchica con il vertice che impartisce comandi, noi non abbiamo un leader e smentiamo le voci che indicano come nostro capo Beppe Grillo, siamo un movimento che pian piano si farà conoscere, dove ognuno è leader di se stesso; già tramite i nostri consiglieri eletti stiamo cercando di creare dei canali di informazione alternativi che possano erudire il cittadino in merito ai nostri progetti e ai nostri valori e che diventino anche il luogo dove il cittadino possa elargire consigli ai quindici neoeletti per migliorare questa regione.
 Qual è il dato più importante secondo lei che emerge da queste elezioni regionali?
Il primo dato importante e soprattutto preoccupante è che più del 50% delle persone non sono andate a votare perché si è persa la fiducia nei partiti e nella politica; il secondo elemento da non sottovalutare è la voglia di cambiamento che ha dimostrato di avere il cittadino scegliendo il Movimento 5 Stelle. Cosa può dare in più il Movimento 5 Stelle che fino ad ora non è stato dato alla politica? Finalmente si vedranno volti nuovi e poi ci sarà un notevole taglio dei costi po-litici in considerazione del fatto che i nostri eletti avranno uno stipendio di 2500 euro e saranno rifiutati i rimborsi elettorali, il nostro obiettivo è far si che la politica ritorni ad essere una passione.
Pensa che il nuovo presidente e Ia nuova giunta regionale possano portare dei miglioramenti rispetto al passato?
Più che sperare io mi auguro che ci riescano.
Vuole lasciare un ultimo messaggi ai cittadini paternesi?
Da quando sono nato ho visto e sentito i cittadini lamentarsi perché le cose non andavano bene, io da giovane ventitreenne li esorto ad occuparsi attivamente della loro vita sociale, a proporre soluzioni  che mirino al benessere comune e ad essere più amorevoli nei confronti della città di Paternò non si devono solo a limitare a dire ciò che non va bene. Da portavoce del movimento 5 Stelle Paternò invito i cittadini a partecipare  ai nostri incontri per prendere coscienza che  l’unione fa la forza e il benessere della città.

di  Alessia Bella