Il grosso, grasso Carnevale paternese

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Inaccettabile, inammissibile, inconcepibile. Questi gli aggettivi che è doveroso utilizzare per descrivere l’organizzazione e la programmazione della giunta Naso in occasione dei festeggiamenti del carnevale. Non ci aspettavamo di certo effetti speciali come avvenuto appena due mesi fa per la festa della santa patrona (Santa Barbara è Santa Barbara!), ma almeno il Sindaco mostri rispetto nei confronti dei suoi cittadini ammettendo di non essere stato all’altezza di organizzare l’evento nel suo insieme. E non ci venga a raccontare la solita storiella del “non ci sono soldi” perché i cittadini iniziano a non digerirla più.

Eppure neanche una settimana fa- continua Marco Gresta – una nota testata giornalistica locale elogiava il lavoro svolto dall’amministrazione Naso, nella sostanza una determina (la n.1 del 29.01.2018), attraverso cui veniva ufficializzata la fiera “Bancarella di Carnevale 2018″ che nella sostanza non riguardava altro che l’individuazione su alcune vie cittadine di una serie di postazioni per la vendita ambulante.

Iniziamo a temere seriamente – aggiunge la consigliera Flammia – che il primo cittadino continui a pensare di essere perennemente in campagna elettorale e tenti ad ogni occasione di gettare fumo negli occhi ai paternesi cosi come avvenuto per la Fiera dei Morti: solo proclami e nulla di concreto o per meglio dire “tutto fumo e niente arrosto”. Ha adottato questa stessa tecnica durante la conferenza stampa di Venerdì scorso dove ha annunciato due giorni di sfilate lungo le vie del centro e invece il risultato è stato un flop totale su tutti i fronti, e non siamo solo noi a sostenerlo ma i cittadini che abbiamo incontrato per strada durante i festeggiamenti amareggiati della desolante organizzazione di questa giunta.

 

Tramite la IV e V CCP, spiega la consigliera Ardizzone, stavamo lavorando per organizzare al meglio il carnevale, erano arrivate diverse proposte degne di considerazione da parte della cittadinanza a cui l’amministrazione non ha dato seguito per motivi prettamente organizzativi e quindi il lavoro delle commissioni si è dovuto fermare. Il fatto stesso che l’Assessore Maiolino dichiari durante una seduta di commissione di aver “trovato” 10 mila euro appena tre giorni prima dell’evento la dice lunga sulla capacità di programmazione di questa giunta.

 

Ci auspichiamo che da questo momento in poi, concludono i consiglieri del M5S, il sindaco dia più ascolto ai cittadini e al lavoro svolto dalle commissioni consiliari.