Il comune deve essere la casa del cittadino !

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Il moVimento 5 stelle di Paternò ieri, mercoledì 19 Giugno ha presentato la petizione riguardante la riscossione diretta dei tributi. Nelle scorse settimane siamo stati impegnati sul territorio con i nostri banchetti per raccogliere le 500 firme necessarie per presentare una petizione.
Grazie alla partecipazione di molti cittadini siamo arrivati a 653 firme in brevissimo tempo.
Nella nostra proposta chiediamo l’applicazione delle leggi 388/2000 e 106/2011, le quali prevedono che tutti i Comuni possano riscuotere i rispettivi crediti senza dover delegare società terze (come avviene in altri comuni, ad esempio a Bologna).

Società quali la Riscossione Sicilia (ex-Serit) sono, appunto, delle società, che quindi devono ricavare un profitto, poco importa quindi che il debitore sia un cittadino indigente, anzi, l’applicazione di tassi di interesse spropositati strozza ancora di più il contribuente. Noi riteniamo che il comune debba essere la casa del cittadino, un comune che fa l’interesse della collettività deve cercare di venire incontro ai bisogni del proprio contribuente, non strangolarlo di interessi.
Noi auspichiamo quindi il ritorno al “vecchio” sistema dell’esattoria comunale, utilizzeremmo i dipendenti  già presenti e faremo si che non vengano più applicati tassi da usura, aiutando chi è più in difficoltà e chi ha un passato fiscale virtuoso, facendo riacquistare al comune una dimensione più umana.

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