Diversamente competenti?

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Dopo la confusione venutasi a generare con vari comunicati stampa, nella mattinata del 01/08/2014 il meetup di Paternò ha protocollato un’istanza indirizzata al Sindaco, alla Presidente del Consiglio Comunale e all’Assessore all’urbanistica, per chiedere dei chiarimenti in merito sull’ incontro tra l’Assessore Angelo Amato, e le associazioni di professionisti per tavolo tecnico sulla revisione del PRG.

PaternòInfatti in data 24 Luglio 2014, a seguito di pubblicazione sul quotidiano locale “La Sicilia” del giorno antecedente, la cittadinanza viene messa a conoscenza di un incontro che l’Assessore all’Urbanistica Angelo Amato aveva intenzione di portare avanti con i presidenti e i rappresentanti di quattro associazioni di professionisti attive sul territorio (Giga, Archibla, Associazione Ingegneri Valle del Simeto e Associazione Geometri Paternò). Tema centrale dell’incontro, la proposta dell’assessore di costituire un tavolo permanente al fine di dare una svolta alla revisione del Piano Regolatore Generale. Il tavolo tecnico in questione sarebbe dovuto essere composto da otto professionisti, scelti dalle stesse associazioni, in modo da affiancare i tecnici del Comune impegnati nella revisione del Piano Regolatore Generale. Quattro le tipologie di esperti ricercati:

– esperti in pianificazione urbanistica ed espropri;
– geologo;
– esperti in strutture antisismiche;
specialisti nell’ambito dell’efficientamento energetico e della bioedilizia.

 

Dopo questo breve resoconto, il Meetup si pone queste domande:

1) Gli esperti in questione espleteranno la loro professione a titolo gratuito?

2) Se così non fosse e si pensasse di prendere  i soldi dalle casse del Comune, a questo punto perché non pensare di “revisionare” nel frattempo anche l’ufficio tecnico e tutti i suoi dipendenti, vista la loro inadeguatezza?

3) Anziché nominare i tecnici direttamente dalle associazioni, con il rischio di instaurare conflitti di interesse non indifferenti, perché non selezionarli mediante gara ad evidenza pubblica?

Ma soprattutto constatando  la presa di posizione da parte di tre delle associazioni coinvolte, in particolare Giga e Archibla, considerano una beffa la proposta avanzata dall’assessore sull’individuazione di esperti dei vari settori, pratica che renderebbe a loro avviso la revisione del PRG una “tela di penelope”. L’associazione degli ingegneri simetini fa particolare riferimento all’inapplicabilità della proposta di avviare una convenzione tra Comune e Associazioni poiché si rischierebbe di far venir meno i principi deontologici professionali della categoria. Gli attivisti si chiedono:

4) per quale strana ragione le associazioni menzionate, da sempre legate e interessate alla tematica, declinano la partecipazione al tavolo? Di cosa si è discusso in realtà durante quest’incontro?
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L’istanza continua denunciando la poca capacità della Giunta ad affrontare le reali problematiche della Città. Infatti si assiste giornalmente, ad una amministrazione comunale che:

Non esiste quando si tratta di organizzare un evento Culturale – Musicale

Non esiste sulla tematica Città Metropolitana-Libero Consorzio

Non esiste quando si tratta di prendere decisioni importanti come l’adozione delle Norme Tecniche d’Attuazione

Non esiste per redigere un piano sulla la gestione dei rifiuti solidi urbani

Non esiste nemmeno per organizzare un tavolo tecnico per la revisione del Piano Regolatore Generale

Non esiste, e probabilmente non esisterà mai, quando si tratta di dare risposta alle istanze, proposte, petizioni presentate dal M5S.

Il Movimento paternese, conclude l’istanza con queste proposte:

– Venga determinata a priori, vista l’improrogabilità della questione, la tempistica necessaria alla revisione del PRG;

– Ci sia l’adeguata trasparenza sulle nomine dei tecnici incaricati, prediligendo gare ad evidenza pubblica agli incarichi diretti e/o nomine da associazioni;

– Una volta individuati i professionisti, il Comune si faccia carico di verificare la compatibilità (tecnica e professionale) con l’incarico assegnato e pubblicare 30 giorni prima del conferimento dell’incarico apposito C.V.;

– Sia garantite la concertazione e partecipazione attiva dei privati cittadini alla revisione del Piano Regolatore Generale, la Città è in primo luogo dei cittadini ed è giusto coinvolgerli adeguatamente;

– Sul sito ufficiale del Comune di Paternò venga inserita un’apposita sezione dedicata alle osservazioni, proposte, idee e soluzioni riguardanti tutte le problematiche della Città, PRG compreso.