DIFENDIAMO il nostro diritto alla salute…

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Ieri mattina, i nostri portavoce alla Regione siciliana, Gianina Ciancio e Francesco Cappello , insieme agli attivisti del gruppo di Paternò, hanno fatto un sopralluogo presso il nostro presidio ospedaliero SS . Salvatore.
Nella visita, oltre a controllare le condizioni igenico-sanitarie della struttura, hanno ascoltato i pareri dei medici e dottori.

Soprattutto è stata approfondita  la questione sulla messa in sicurezza dell’edificio, dei lavori iniziati nel 2004 e tuttora bloccati dal 2008.
I portavoce hanno anche parlato con il Dott. Carmelo Palumbo, medico,  nonché vice Sindaco di Paternò, che ci ha informato che Martedì 24 Settembre la nostra amministrazione incontrerà il commissario straordinario dell’ ASP ( Azienda Sanitaria Provinciale) Catania , Dott. Gaetano Sirna e il direttore sanitario di Paternò, Dott. Salvo Calì .
Dopo il lungo ed accurato sopralluogo, tutto il gruppo si è spostato in Corso del Popolo, dove si è svolto un incontro pubblico, dove si è fatto il punto della situazione e discusso delle possibili iniziative da intraprendere.
Come sempre i nostri portavoce hanno dato piena disponibilità a portare le problematiche della nostra città all’interno delle istituzioni.
Il nostro tentativo, insieme ad altre associazioni, è quello di creare una rete sociale , che ha lo scopo di informare ed a far mobilitare i cittadini di Paternò  e non solo.

Questa battaglia non deve aver nessun colore politico, ognuno deve depositare le proprie bandiere a casa, perché questo non è solo un problema di questo o di quel gruppo di persone, ma la tematica, con la sua drammatica importanza, colpisce tutti i cittadini paternesi e non solo, dato che è ben noto che il SS. Salvatore, con i suoi servizi raccoglie un bacino di utenza molto ampio, costituito anche da utenti provenienti dagli altri comuni del circondario.

Facciamo una appello a tutte le associazioni, comitati, ma soprattutto ai cittadini che in questi anni si sono spesi e che ormai hanno perso la speranza, DIFENDIAMO il nostro diritto alla salute, impediamo che il nostro ospedale venga depotenziato!