Avviata attività di vigilanza nei confronti del Comune da parte dell’Autorità nazionale anticorruzione. La Delfa: “Passi indietro per la città con l’amministrazione Naso”

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Il MoVimento 5 Stelle di Paternò ha protocollato una richiesta indirizzata al Presidente del Consiglio Comunale Filippo Sambataro, chiedendo l’autorizzazione – in attesa del ripristino della diretta streaming – a riprendere e diffondere, a proprie spese, tutte le sedute dell’assise civica.

“Se ancora oggi siamo costretti ad avviare nuovamente un percorso intra16142347_916676345135125_7944628081555994259_npreso già nel 2013 – afferma Salvo La Delfa – allora questo vuol dire che l’amministrazione Naso, in un solo anno di sindacatura, ha fatto fare innumerevoli passi indietro alla città di Paternò, anziché in avanti. È davvero sconcertante non poter affrontare in modo serio e maturo altre questioni di estrema importanza come la sicurezza urbana e negli edifici, la vivibilità e il bilancio comunale – continua La Delfa – perché a questa Giunta manca una vera pianificazione delle attività politiche e gestionali. Mi auguro che ci sia nell’immediato un cambio di rotta.”

È notizia di questi giorni che proprio in merito alla trasparenza della pubblica amministrazione, disciplinata dal decreto legislativo n.33/2013, l’autorità nazionale anticorruzione ha avviato un’attività di vigilanza nei confronti del Comune di Paternò per la mancata pubblicazione, eccetto della prima, dei verbali delle commissioni consiliari permanenti.

Consiglio Comunale“Più volte abbiamo chiesto spiegazioni in merito ai verbali di commissioni e di numerosi atti relativi all’attività amministrativa – concludono i consiglieri MSS Ardizzone, Flammia e Gresta – e dispiace constatare come sia il Sindaco e sia il Presidente del Consiglio Comunale, quest’ultimo figura istituzionale che deve garantire a tutti i consiglieri comunali sia di maggioranza che di minoranza di esercitare il proprio ruolo di indirizzo politico e controllo, abbiano sottovalutato le nostre sollecitazioni fino al punto di destare l’attenzione da parte dell’ANAC. Ci auspichiamo che il Comune di Paternò si adegui il prima possibile alla normativa riducendo la distanza tra Cittadino e palazzo di Città.”

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