Aggiornamento : Mercato del contadino

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La questione Mercato del contadino, ormai è nota a tutti . (leggete cronostoria)
Nelle scorse settimane abbiamo appreso, attraverso due articoli pubblicati sul quotidiano “
La Sicilia” la completa disponibilità dell’assessore Borzi.
 Negli articoli  si parla anche di una missiva inviata dallo stesso assessore per chiederci se ancora fossimo disponibili a realizzare l’evento.
Ci teniamo a precisare che sin dalla prima istanza presentata in data 17 giugno e nelle successive,  abbiamo sempre allegato un recapito telefonico ed indirizzo di posta elettronica.

Ad oggi rimane ancora un mistero dove o a chi, la famosa missiva “perduta” sia stata recapita, non avendo noi mai fornito nessun indirizzo posta.

Dopo questa doverosa precisazione, vi informiamo che abbiamo deciso di annullare il “Mercato del contadino” fissato per il 16/17 Novembre, in un terreno privato  che ci era stato concesso  gratuitamente.
E
 in virtù di questa apertura fattaci dall’amministrazione, presenteremo nuovamente i permessi per ottenere il suolo pubblico per il mese di Aprile, chiederemo inoltre anche un incontro chiarificatore con l’assessore Borzi.

Fin dal primo momento, dalla creazione e presentazione di questo progetto il nostro obiettivo è stato sempre quello di sostenere l’agricoltura locale, incoraggiando la filiera corta (rapporto diretto tra produttore e consumatore), cercando di far crescere la nostra città sotto l’aspetto economico e culturale.
E quindi per noi, l’idea primaria è quella dello spazio pubblico facilmente raggiungibile .

Ci teniamo a sottolineare che stiamo collaborando con diverse associazioni e semplici cittadini per portare il mercato del contadino, fin da subito in tutta Paternò e per tutto l’anno . Ma soprattutto con questa nota ci teniamo a ringraziare tutte le aziende che ci avevano contattato e che tutt’ora si rendono completamente disponibili.
Li ringraziamo per l’interesse e la pazienza che hanno dimostrato su questa faccenda.
Un grazie anche a tutti coloro che hanno messo a disposizione gratuitamente i propri terreni, la vostra voglia di cambiare ci dà sempre più forza nel proseguire le nostre battaglie .


Adesso presenteremo nuovamente le dovute richiesta , sperando che non ci siano più missive “perdute” o attese di risposte lunghe quattro mesi .
Dalle parole, bisogna passare ai fatti !